Voce alla Gen Z – Emozioni, ostacoli e bussole nel mercato del lavoro

C’è un momento in cui ti affacci al mondo del lavoro e scopri che non assomiglia a come lo avevi immaginato. Le aspettative si scontrano con la realtà, le parole degli adulti non sempre aiutano a capire, e quello che provi  (confusione, paura, entusiasmo spezzato) fatica a trovare un posto dove stare.

Questa rubrica nasce proprio da quel posto.

Voce alla Gen Z è uno spazio in cui le emozioni (che i giovani portano dentro quando cercano lavoro, quando iniziano, quando si perdono o si ritrovano) trovano prima una forma, quella della poesia, e poi una chiave di lettura. Veronica Sechi le mette in versi: con la voce autentica di chi quel percorso lo sta attraversando adesso. Fabio Prunotto le accoglie e le legge con gli occhi dello psicologo del lavoro e del selezionatore: qualcuno che quelle stesse emozioni le incontra ogni giorno dall’altra parte del tavolo.

Non è una guida per trovare lavoro. Non ci sono formule né consigli universali. C’è una generazione che prova a raccontarsi e un professionista che ascolta e restituisce senso.

Perché capire quello che provi è già, spesso, il primo passo per sapere dove andare.

Picture of Veronica Sechi

Veronica Sechi

Laureata in Business & Management, scrive da sempre perché le parole sono la vetrina delle sue emozioni e spesso anche di quelle che gli altri faticano a nominare. Gen Z alle prime esperienze nel mercato del lavoro, per Magneticam dà voce alla sua generazione con gli occhi di chi quel percorso lo sta attraversando adesso.

Picture of Fabio Prunotto

Fabio Prunotto

Psicologo del lavoro e professionista della ricerca e selezione del personale, conosce il mercato del lavoro dall’interno e porta in questa rubrica gli strumenti per leggerlo. Accoglie le emozioni dei giovani con la competenza di chi quelle stesse fragilità le incontra ogni giorno dall’altra parte del tavolo.