L’etimologia della parola “cambiamento” deriva dal greco kàmptein che significa curvare, piegare, girare intorno.
Per estensione, quindi, possiamo identificare il cambiamento come l’insieme delle azioni che ci permettono di superare (o appunto, aggirare) un ostacolo o un problema – di qualsiasi genere o natura – direzionandoci, spesso, verso migliori e più appaganti orizzonti e possibilità mai sondati fino a quel momento.
Ma questo processo sarebbe possibile se si fondasse soltanto sulla lucida ed oggettiva razionalità?

La risposta è ovviamente no: in ogni cambiamento della nostra vita compresi quelli – non pochi e non poco importanti – della sfera lavorativa, le emozioni intervengono attivamente per orientare quell’insieme di azioni citate pocanzi.

Sfruttando la calzante analogia con i fortunati film della Disney Pixar “Inside Out”, la rubrica Emozioni nei Cambiamenti nasce proprio per offrire un punto di vista diverso (e leggero) sul ruolo e sull’importanza che rivestono le emozioni quando ci troviamo di fronte ad una situazione lavorativa nuova e/o imprevista.

In aggiunta, anche grazie a preziose testimonianze di casi reali, si vuole fornire a chi legge anche alcuni preziosi consigli (senza pretesa di esaustività) utili per saper indirizzare al meglio le nostre emozioni, trasformando così una fase di destabilizzazione in un’opportunità di crescita e di successo.

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Fabio Prunotto

Laureato in Psicologia del Lavoro e del Benessere nelle Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Torino. Dal 2017 si occupa di Ricerca e Selezione del Personale e interventi di Sviluppo Organizzativo per PMI e multinazionali