La richiesta di aumento: il “dibattito interno” tra Paura e Gioia
- 25 Settembre 2024
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In ambito lavorativo, poche considerazioni incontrano un consenso pressochè unanime come il fatto di ricevere un compenso economico come conseguenza dell’aver dedicato la propria opera intellettuale o manuale (e il proprio tempo).
Molto meno unanime e decisamente più complicata è invece un’altra questione, che deriva dalla prima sopracitata, ovvero la richiesta di un aumento economico.
Chiedere un aumento di stipendio può infatti rappresentare un’esperienza estremamente stressante per molti professionisti: da un lato infatti, costoro reputano di meritare un riconoscimento ulteriore per il loro duro lavoro, dall’altro, il timore di un rifiuto o di conseguenze negative li frena.
In questo articolo, esploreremo la dinamica emotiva dietro la richiesta di un aumento attraverso l’analogia del film Pixar “Inside Out”, concentrandoci in particolare sul “dibattito interno” tra Paura e Gioia.
Forniremo inoltre alcune strategie che possono venire in aiuto per superare con successo questo empasse emotivo.
La sala di comando durante la richiesta di aumento
Immaginate la vostra mente come la sala di comando di Inside Out. Quando si avvicina il momento di chiedere un aumento, Paura e Gioia si contendono il controllo, influenzando i nostri pensieri e i nostri comportamenti.
Vediamo, anche attraverso casi concreti che ci sono stati riferiti, come le varie emozioni interagiscono in questa situazione cruciale e quali soluzioni si possono adottare per riuscire ad aumentare le proprie chance di raggiungere l’obiettivo
1. Paura
Quando Paura prende il controllo durante la considerazione di una richiesta di aumento:
- Genera preoccupazioni su possibili rifiuti o reazioni negative
- Ci fa dubitare del nostro valore e dei nostri meriti
- Può portarci a procrastinare o evitare completamente la richiesta
Caso: Mauro, un analista finanziario, ha pensato di chiedere un aumento per mesi. Ogni volta che si avvicina all’ufficio del suo capo, Paura sussurra: “E se pensasse che sei presuntuoso? Potrebbe influenzare negativamente la tua posizione nel team!” e per mesi si è ritirato verso la sua scrivania.
Strategia: preparatevi accuratamente, ovvero accogliete dati concreti (accompagnati da riscontri numerici) sui vostri risultati e sul valore che portate all’azienda. La preparazione può aiutare a mitigare la paura dando un senso di controllo e sicurezza.
2. Gioia
Gioia, quando riesce a farsi sentire in questo contesto:
- Ci ricorda il nostro valore e i nostri successi
- Genera entusiasmo per le potenziali opportunità future
- Ci aiuta a visualizzare positivamente l’esito della richiesta
Caso: nonostante i dubbi, finalmente Mauro decide di ascoltare Gioia che gli ricorda i progetti di successo che ha guidato nell’ultimo anno; gli sussurra: “Hai fatto un lavoro straordinario! Il tuo contributo è stato fondamentale per il team. Meriti questo riconoscimento!”. Mauro ha trovato il coraggio di non ritirarsi e di sedersi davanti al capo.
Strategia: create un “portfolio dei successi” cioè documentate i vostri risultati, i feedback positivi ricevuti e l’impatto del vostro lavoro. Consultate questo portfolio prima della richiesta per rafforzare la vostra fiducia.
3. Disgusto
Il Disgusto può manifestarsi come:
- Avversione all’idea di “mendicare” un aumento
- Disprezzo verso se stessi per sentirsi “avidi” o “ingrati”
- Critica verso le politiche salariali dell’azienda
Caso: Luisa, una designer grafica, sente Disgusto manifestarsi mentre considera di chiedere un aumento: “È così squallido dover chiedere più soldi. Un vero professionista dovrebbe essere apprezzato senza dover elemosinare.”
Strategia: riconoscete che chiedere un compenso equo per il vostro lavoro è professionale e appropriato. Riformulate la richiesta come una discussione sulla vostra crescita e il vostro valore per l’azienda, non come un “elemosinare”.
4. Rabbia
La Rabbia nell’ambito della richiesta di aumento può emergere come:
- Frustrazione per non essere stati riconosciuti automaticamente
- Irritazione verso colleghi che potrebbero guadagnare di più
- Risentimento verso l’azienda per politiche salariali percepite come ingiuste
Caso: Paolo, un ingegnere software, sente la Rabbia ribollire quando scopre che un nuovo assunto guadagna più di lui: “È assurdo! Lavoro qui da anni e do il massimo. Merito molto di più!”
Strategia: incanalate la rabbia in modo costruttivo; usatela come motivazione per preparare una presentazione convincente dei vostri meriti, ma mantenete un tono professionale e collaborativo durante la conversazione.
5. Tristezza
Tristezza può influenzare il processo di richiesta di aumento attraverso:
- Sensazione di non essere sufficientemente apprezzati
- Demoralizzazione se la richiesta viene rimandata o ignorata
- Dubbi sul proprio valore professionale
Caso: dopo aver rimandato la richiesta più volte, Anna, una responsabile delle risorse umane, sente Tristezza sussurrare: “Forse non vali abbastanza per meritare un aumento. Se fossi veramente brava, te lo avrebbero già offerto.”
Strategia: riconoscete questi pensieri come normali ma non necessariamente veritieri. Focalizzatevi sui fatti oggettivi del vostro rendimento e valore. Considerate di parlare con un mentor o un coach per una prospettiva esterna.
Strategie per gestire le emozioni e prepararsi alla richiesta di aumento
- Preparazione è potere: raccogliete dati concreti sui vostri risultati, feedback positivi e contributi all’azienda ed effettuate un benchmark con altre aziende rispetto alle medie retributive del vostro ruolo, con i vostri stessi anni di esperienza.
- Simulare la conversazione: fate delle simulazioni con un amico o davanti allo specchio per sentirvi più sicuri.
- Scegliere il momento giusto: identificate il periodo migliore per fare la richiesta, ad esempio dopo un successo significativo o durante una revisione delle performance.
- Focalizzarsi sul valore: enfatizzate il valore che portate all’azienda piuttosto che sui vostri bisogni personali.
- Essere specifici: proponete una cifra o una percentuale specifica basata sulla vostra ricerca di mercato;non è infatti funzionale dire “proponga lei una cifra”
- Prepararsi alle obiezioni: anticipate possibili resistenze e preparate risposte costruttive.
- Mantenere una mentalità di crescita: vedete la conversazione come un’opportunità di crescita professionale, indipendentemente dall’esito immediato.
Conclusione: armonizzare Paura e Gioia per una richiesta di successo
Chiedere un aumento è un processo che coinvolge profondamente le nostre emozioni, con Paura e Gioia che spesso si contendono il controllo della nostra Sala di Comando mentale. La chiave per affrontare questa sfida con successo sta nel trovare un equilibrio tra queste emozioni.
Permettete a Gioia di ricordarvi il vostro valore e i vostri successi, usando questa positività per alimentare la vostra fiducia. Allo stesso tempo, ascoltate la Paura come un segnale per prepararvi accuratamente, anticipando possibili ostacoli.
Con la giusta preparazione, una mentalità equilibrata e strategie efficaci per gestire le vostre emozioni, potete trasformare la richiesta di aumento da un’esperienza stressante a un’opportunità di crescita professionale e di riconoscimento del vostro valore.
Domande frequenti (FAQ)
- D: Quanto spesso è appropriato chiedere un aumento? R: Generalmente, è ragionevole considerare una richiesta di aumento annualmente o in corrispondenza di significativi aumenti di responsabilità.
- D: Come faccio a sapere se merito davvero un aumento? R: Considerate fattori come il superamento costante degli obiettivi, l’assunzione di nuove responsabilità, l’acquisizione di nuove competenze rilevanti e il vostro valore di mercato attuale.
- D: Cosa faccio se la mia richiesta viene rifiutata? R: Chiedete feedback specifici su cosa potete fare per meritare un aumento in futuro. Considerate di negoziare altri benefici non monetari e stabilite un piano d’azione con tempistiche per rivalutare la situazione.
- D: È meglio chiedere un aumento via email o di persona? R: Generalmente, una conversazione di persona (o video chiamata per il lavoro remoto) è più efficace. Permette una comunicazione più ricca e la possibilità di rispondere immediatamente a domande o obiezioni.
- D: Come posso superare la paura di sembrare avido o ingrato? R: Ricordate che chiedere un compenso equo per il vostro lavoro è professionale e rispettabile. Focalizzatevi sul valore che portate all’azienda e presentate la richiesta come una discussione sulla vostra crescita professionale.
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