In bilico
- 29 Maggio 2026
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Il mondo del lavoro dice…
Trovati un lavoro che ti realizzi. Il resto verrà da sé.
Voce alla Gen Z
In bilico
tra entusiasmo e frustrazione
quando ciò che ti piace ti trascina altrove,
non demordi, lo fai con dedizione
ma intorno mi vedo sola, senza direzione
vorrei fare di più per chi mi sta intorno
ma mi vedo sconfiggere da un grande girotondo
le risorse mancano, l’umanità scompare
quando l’umanità è tutto ciò che vale,
ma dal mio primordiale entusiasmo
non mi lascio abbandonare
e come uno spasmo
il mio cuore ricomincia a sussultare.
[Erica — Infermiera]
Dietro le quinte del mercato del lavoro
Quello che descrive Erica non è solo stanchezza, è la tensione di chi si porta il lavoro dentro come una responsabilità che, però, non si riesce a lasciare fuori dalla porta. Questa sensazione è più diffusa di quanto si pensi: tante persone si ritrovano a fare esattamente il lavoro che volevano e tuttavia si sentono svuotate.
Succede perché può capitare che il lavoro porti con sé un paradosso: più ci tieni, più fai fatica a staccarti, anche quando sarebbe necessario. Chi inizia a lavorare con grandi aspettative su ciò che farà spesso non si concede il permesso di sentirsi stanco/a, come se la fatica fosse una contraddizione con il fatto di amare quello che fa. E intanto le giornate passano, le richieste crescono e il confine tra dedizione e sfinimento diventa sempre più sottile, non per colpa di qualcuno in particolare, ma perché nessuno ha insegnato davvero a gestire quella soglia.
Prova a chiederti cosa ti restituisce energia in quello che fai, anche una cosa sola, anche piccola. Non per convincerti che va tutto bene; ma per capire dove sei ancora tu, e non solo il ruolo che ricopri. Quella scintilla che Erica chiama «primordiale» è un punto di orientamento, non un obbligo, e riconoscerla può essere il primo modo per tornare a scegliere, invece di resistere.
E tu?
C’è un momento della giornata lavorativa in cui ti senti davvero nel posto giusto — anche solo per qualche minuto?
Quando hai smesso di fare qualcosa che amavi perché «non era il momento» o «non potevi permettertelo»: era davvero così, o ti sei convinto/a che fosse così?
Se potessi togliere una cosa dal tuo lavoro che ti pesa, cosa cambierebbe davvero?
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