Il CV efficace: guida pratica e consigli per inserire tutto ciò che serve

Introduzione

Un CV efficace, che sia ad hoc, funzionale e pensato per chi legge, deve possedere le seguenti caratteristiche strutturali:

– concisione: una sola pagina (soprattutto per i profili junior), al massimo due (per profili senior di lunga esperienza);

– una parte di contenuti fissi (da inserire sempre, generalmente posizionati nella parte superiore della pagina);

– una parte di contenuti variabili (sono il corpo del CV e possono cambiare a seconda della candidatura);

La parte fissa

  • Nome e cognome
  • Fotografia
    Scegli una tua immagine formale in primo piano o mezzo busto. Ci sono opinioni contrastanti sull’uso della foto nel CV: alcuni la considerano un fattore discriminante, altri invece pensano sia importante metterla. Noi riteniamo che l’immagine dia un volto e un’identità a chi si racconta, quindi suggeriamo di inserirla.
  • Indirizzo mail e numero di telefono
    Uno non esclude l’altro, inserirli entrambi significa fornire tutto ciò che serve per farti trovare (ci sono aziende che contattano solo telefonicamente, altre solo via mail). Può sembrare una banalità, ma non sapete quanto spesso accada di leggere CV privi sia di mail che di numero di telefono: così come ti trovo?! 
  • LinkedIn
    Un account LinkedIn curato, completo e possibilmente attivo è un ottimo biglietto da visita: inserisci sul CV il link cliccabile al tuo profilo.
  • Data di nascita
    Non è obbligatoria la data completa di giorno e mese, ma inserire l’anno di nascita è preferibile: è utile per le assunzioni per cui sono previste agevolazioni fiscali in base all’età.
  • Indirizzo di domicilio
    L’indirizzo completo permette ai selezionatori di farsi una prima idea sulla tua vicinanza all’ipotetico luogo di lavoro. Se applichi a posizioni distanti da dove vivi, spiega perché lo fai e se hai un appoggio in loco.
  • Altre info
    Segnala possibilità di sgravi fiscali per le aziende (iscrizioni al Programma GOL, Legge 68/99, ecc.).
  • Autorizzazione al trattamento dei dati personali

È consigliabile inserirla sempre (piccola e a fondo pagina) per non rischiare di essere esclusi a prescindere. Le società di ricerca e selezione e le agenzie per il lavoro, ad esempio, senza l’autorizzazione non possono condividere il tuo CV con le aziende clienti che cercano personale. Puoi usare questa: Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio CV in base all’art. 13 GDPR 679/16.

La parte variabile

  • Sommario
    Qualche riga su chi sei, quali sono i tuoi obiettivi e perché ti stai candidando. Evidenzia cosa puoi offrire:
    – un profilo senior può evidenziare le proprie competenze tecniche e/o manageriali;
    – un profilo di intermedia esperienza può raccontare quali competenze ha già sviluppato e quale direzione vorrebbe prendesse il suo percorso;
    – un/a neo-laureato/a può presentare i suoi interessi e spiegare cosa lo/la spinge a candidarsi, perché passione e motivazione sono importanti quanto le competenze.
  • Esperienze di lavoro
    Ordinate dalla più alla meno recente indicando: ruolo, azienda (città), periodo + breve descrizione di mansioni / responsabilità / traguardi raggiunti. Se hai avuto tante esperienze inserisci solo quelle di maggiore durata e più rilevanti rispetto alla candidatura. Se sei un/a neo-laureato/a e durante gli studi hai svolto tirocini o fatto qualche “lavoretto”, inserisci queste esperienze nel tuo CV, farai bella figura come persona attiva e desiderosa di fare.
  • Titoli di studio
    Ordinati dal più al meno recente indicando l’anno di conseguimento. Oltre ai titoli principali (laurea / diploma di maturità), indica eventuali altri corsi di formazione / master. Se sei un profilo junior puoi dettagliare questa sezione e anteporla alle esperienze lavorative; con l’aumentare della seniority puoi invece omettere alcuni titoli di studio che col tempo diventano meno rilevanti, ad esempio il diploma.
  • Competenze
    In questa sezione puoi elencare le tue comprovate capacità e abilità (tecniche, artistiche, ecc.) che hai avuto modo di praticare e sviluppare nel tuo percorso. Per le competenze linguistiche e informatiche/digitali, indica il livello e specifica dove hai potuto allenarle.
    – un profilo di medio/alta seniority può indicare le sue competenze più spiccate e adatte alla posizione per cui si candida;
    – un/a neo-laureato/a non ha esperienze e competenze elevate (ed è normale che sia così), pertanto potrà focalizzarsi sulle capacità linguistiche e digitali e focalizzarsi su attitudini e conoscenze, raccontando come può metterle al servizio dell’azienda.
  • Soft Skills
    Le competenze soft sono sempre più importanti nel mercato del lavoro, a volte anche più di quelle hard, quindi non sottovalutarle perché posso fare la differenza nella scelta del/la candidato/a. Metti in luce le più rilevanti e spiega dove hai potuto svilupparle.
  • Referenze
    Puoi chiedere a un ex datore di lavoro (se sei un profilo junior va bene anche un tutor di tirocinio) la disponibilità a lasciare una lettera di raccomandazione o ad essere contattato dai recruiter per dare un’opinione su di te: segnalalo sul CV.
  • Interessi e Hobby
    Un paio di righe sulle attività che ami svolgere nel tempo libero possono dire molto della tua personalità.