Grande banca o banca del territorio: Scopri le differenze chiave e le opportunità uniche

Nell’ecosistema finanziario odierno, la scelta tra grande banca o banca del territorio rappresenta una decisione cruciale sia per i consumatori alla ricerca di servizi bancari sia per i professionisti che considerano le carriere nel settore. Queste due entità differiscono significativamente in termini di dimensioni, servizi offerti, vicinanza alla clientela e strategie di mercato. Comprendere le differenze fondamentali e le opportunità uniche offerte da grande banca e banca del territorio è essenziale per navigare con successo nel paesaggio finanziario e prendere decisioni informate riguardo gestione del denaro, opportunità di investimento e percorsi di carriera.

Il presente articolo esplorerà in dettaglio cosa sono le grandi banche e le banche del territorio, mettendo in luce  le principali differenze tra queste due tipologie di istituti bancari. Si discuteranno i pro e i contro associati a ciascuna scelta, evidenziando le differenze di carriera, di stipendi e i vari ruoli disponibili. Le sezioni dedicate alle opportunità di lavoro nelle banche del territorio e nelle grandi banche offriranno agli aspiranti professionisti del settore finanziario una guida preziosa per orientare la propria scelta professionale. Infine, verrà fornita una panoramica per aiutare il lettore a determinare quale opzione possa risultare migliore in base alle proprie esigenze personali e professionali.

Panoramica del Settore Bancario

Differenze strutturali

Le banche raccolgono fondi principalmente attraverso i depositi del pubblico e l’emissione di obbligazioni, promettendo il rimborso delle somme ricevute con un rendimento periodico. Questi fondi vengono parzialmente mantenuti in cassa per soddisfare le richieste di contante dei clienti e il resto viene investito in prestiti o acquistati in titoli. In Italia, l’attività bancaria è definita come l’esercizio congiunto della raccolta di risparmio tra il pubblico e della concessione del credito, come stabilito dal Testo unico bancario.

Le banche si distinguono dagli altri intermediari finanziari per la natura particolare delle loro passività, ovvero i fondi che devono essere rimborsati ai depositanti, che possono utilizzare le somme depositate per effettuare transazioni tramite strumenti di pagamento come assegni, bonifici o carte di debito. Le passività bancarie, prelevabili a vista e utilizzabili per pagamenti, costituiscono una delle componenti principali della moneta e sono alla base della fragilità intrinseca dei sistemi bancari.

Funzioni principali

Le banche svolgono una funzione critica di intermediazione finanziaria, trasferendo risorse dai soggetti che ne dispongono a quelli che ne hanno bisogno. Questo processo è noto come trasformazione delle scadenze, dove le banche raccolgono depositi rimborsabili a vista e li trasformano in attività finanziarie meno liquide come prestiti, di solito con durata superiore all’anno. Tale funzione di intermediazione è essenziale per il buon funzionamento dell’economia poiché riduce i costi di informazione e gestione della liquidità e permette una maggiore diversificazione dei rischi.

Le banche esercitano anche una funzione monetaria, mettendo a disposizione dei clienti strumenti sostitutivi della moneta, e una funzione di investimento, con investimenti in titoli di varia durata. Inoltre, la trasmissione della politica monetaria dalla Banca Centrale all’economia avviene significativamente attraverso le banche, che influenzano le condizioni economiche generali applicando i tassi di interesse decisi dalla BCE.

Oltre alla tradizionale raccolta di depositi e offerta di prestiti, le banche hanno espanso la loro attività in nuovi mercati finanziari, offrendo servizi di intermediazione, collocamento e negoziazione di titoli e gestione del risparmio, aumentando così le opportunità per la clientela ma anche i rischi e la complessità del sistema finanziario.

Banca del Territorio: Pro e Contro

Vantaggi delle banche del territorio

  1. Prossimità alla comunità: Le banche del territorio svolgono un ruolo cruciale nella cura e nel sostegno delle comunità locali, trattandole come una famiglia estesa. Questo approccio consente di gestire il risparmio e reinvestire le risorse raccolte a vantaggio di tutti i membri della comunità.
  2. Supporto allo sviluppo locale: Operando a livello locale, le banche del territorio contribuiscono allo sviluppo della cultura della responsabilità e alla creazione di un circolo virtuoso dal quale giovani, famiglie, lavoratori e imprese possono trarre beneficio.
  3. Valorizzazione del tessuto imprenditoriale e sociale: La capacità di lavorare per costruire una società più aperta e accogliente, valorizzando l’associazionismo e il volontariato, rappresenta una ricchezza intrinseca dei territori supportata dalle banche locali.
  4. Conoscenza diretta e relazione con i clienti: La chiusura degli sportelli bancari ha dimostrato un impatto negativo sull’offerta di credito alle piccole aziende locali e sul mercato del lavoro. La conoscenza diretta e una consolidata relazione tra cliente e filiale bancaria diventano cruciali, soprattutto in fasi recessive.
  5. Presenza fisica e supporto a famiglie e imprese: La presenza fisica nei territori non solo serve come terminale di offerta ma anche come sensore delle esigenze delle comunità, facilitando l’attività di supporto a famiglie e imprese.
  6. Contributo economico, sociale e culturale: Le banche di comunità, con una presenza storica di 140 anni, contribuiscono a sperimentare nuovi modi di interpretare l’intermediazione creditizia, evitando l’abbandono dei Comuni più piccoli e sostenendo l’economia locale.

Svantaggi delle banche del territorio

  1. Vulnerabilità economica: Le banche locali, in seguito a tensioni sui mercati finanziari e fasi congiunturali sfavorevoli, si trovano di fronte a sfide significative. La qualità dei prestiti si è deteriorata a causa di recessioni economiche e scelte gestionali non equilibrate, rappresentando un aspetto di maggiore vulnerabilità.
  2. Rischiosità del credito: L’incidenza dei crediti anomali è aumentata significativamente nelle Banche di Credito Cooperativo (BCC), con un tasso di copertura delle partite deteriorate ancora molto lontano dai valori di altre banche.
  3. Vulnerabilità reddituale e rigidità dei costi: Le banche locali mostrano una maggiore vulnerabilità reddituale dovuta alla rigidità della struttura dei costi. Nonostante alcuni indicatori di efficienza possano sembrare favorevoli, questi non derivano da interventi incisivi sulla struttura dei costi ma piuttosto dal contributo dei ricavi del comparto titoli.
  4. Sfide del modello di business: Le banche del territorio affrontano una profonda crisi e trasformazione del settore bancario, che impone un cambiamento nel modello di business. Le cause includono i bassi tassi di interesse, la crescita delle sofferenze, la dimensione e la struttura dei costi operativi, oltre alla trasformazione digitale e all’aumento della concorrenza.
  5. Rischi legati alla territorialità: Se da un lato la territorialità può offrire vantaggi informativi e relazionali, dall’altro può comportare rischi se le relazioni allontanano la banca da una gestione sana e prudente. Le recenti vicende hanno mostrato che non sempre si è riusciti a imparare dagli errori del passato.

Grandi Banche: Pro e Contro

Vantaggi delle grandi banche

  1. Diversificazione e Innovazione: Le grandi banche hanno ampliato progressivamente la loro presenza in settori diversi dalla tradizionale raccolta di depositi e offerta di prestiti, offrendo servizi connessi con i mercati finanziari, come il collocamento e la negoziazione di titoli e la gestione del risparmio. Questa espansione in nuovi mercati e l’innovazione finanziaria incrementano le opportunità per la clientela di accedere a nuovi prodotti, pur aumentando i rischi e la complessità del sistema finanziario.
  2. Stabilità e Sicurezza: Le grandi banche sono spesso meglio equipaggiate per difendere la stabilità del sistema bancario grazie a strumenti come l’assicurazione dei depositi e la possibilità di ricorrere alla banca centrale come prestatore di ultima istanza. Inoltre, l’adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi o al Fondo di Garanzia dei depositanti del credito cooperativo offre una tutela significativa al risparmiatore.
  3. Capacità di Investimento a Lungo Termine: I grandi investitori istituzionali, come le grandi banche, documentano scrupolosamente i loro obiettivi e strategie, contribuendo a generare rendimenti a lungo termine e a mitigare i rischi attraverso una diversificazione ottimale. Questo approccio aiuta a mantenere la coerenza e la continuità degli investimenti, assicurando risultati positivi che si misurano su orizzonti temporali estesi.

Svantaggi delle grandi banche

  1. Costi Elevati: Investire tramite grandi banche può comportare costi significativi che riducono il rendimento degli investimenti. Questi includono costi di gestione annui, costi d’ingresso, costi di uscita, e costi ricorrenti ad ogni transazione, che insieme possono abbattere significativamente il potenziale di crescita del capitale.
  2. Limitazioni e Conflitti di Interesse: I consulenti finanziari delle grandi banche sono spesso incentivati a promuovere prodotti interni, su cui ricevono compensi economici, creando conflitti di interesse con gli investitori. Questo limita la gamma di prodotti finanziari disponibili e compromette la qualità della consulenza, che risulta meno personalizzata e imparziale.
  3. Rigidità e Mancanza di Flessibilità: Le grandi banche possono mostrare una certa rigidità nell’adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato. Una volta firmato il contratto iniziale, i clienti possono trovarsi limitati nelle opzioni di investimento e potrebbero non ricevere consigli d’investimento adeguati durante l’anno, compromettendo così la capacità di rispondere efficacemente a dinamiche di mercato in evoluzione.

Questi fattori evidenziano come le grandi banche, nonostante offrano vantaggi in termini di innovazione e sicurezza, presentino anche delle sfide significative legate ai costi e alla qualità del servizio, che possono influenzare negativamente la gestione degli investimenti a lungo termine.

Opportunità di Lavoro nelle Banche del Territorio

Le banche del territorio offrono un ambiente lavorativo unico, caratterizzato da strette relazioni con la comunità locale e una profonda comprensione delle esigenze finanziarie dei clienti. Questi istituti bancari si distinguono per il loro impegno verso lo sviluppo economico e sociale delle aree in cui operano, creando opportunità di lavoro significative per coloro che sono interessati a fare la differenza nel settore bancario.

Ambiente di lavoro

Lavorare in una banca del territorio significa essere parte di una realtà che pone grande enfasi sulla prossimità e sul supporto alle comunità locali. Queste banche valorizzano il rapporto diretto con i clienti, offrendo servizi finanziari che rispondono in modo specifico alle loro esigenze. La dedizione, l’impegno e il sacrificio sono elementi fondamentali che caratterizzano l’approccio al lavoro in queste istituzioni, dove ogni dipendente è considerato essenziale per il successo e la soddisfazione dei clienti. Inoltre, l’ambiente di lavoro nelle banche del territorio è spesso descritto come inclusivo e accogliente, dove i valori di cooperazione e sostenibilità sono profondamente radicati nella cultura aziendale.

Possibilità di crescita professionale

Le banche del territorio non solo offrono un ambiente di lavoro stimolante, ma anche significative possibilità di crescita professionale. Grazie alla loro stretta connessione con il territorio e alle partnership con istituzioni locali, queste banche sono in grado di offrire percorsi formativi dedicati. Questi percorsi formativi rappresentano un’opportunità unica per gli studenti e i giovani professionisti di acquisire competenze specifiche nel settore bancario, preparandoli a un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

La banca del territorio, inoltre, si impegna attivamente nello sviluppo di progetti che favoriscono l’innovazione tecnologica e la crescita culturale, offrendo ai propri dipendenti l’opportunità di contribuire a iniziative che hanno un impatto positivo sul territorio. Questo approccio consente ai lavoratori di sviluppare una conoscenza approfondita del contesto economico-sociale in cui operano e di costruire relazioni significative con i clienti e i partner locali.

In conclusione, lavorare in una banca del territorio offre non solo la possibilità di essere parte di una realtà bancaria profondamente radicata nella comunità, ma anche di crescere professionalmente attraverso l’impegno in progetti di valore sociale e culturale. Le banche del territorio rappresentano, dunque, un’opzione lavorativa attraente per coloro che desiderano contribuire allo sviluppo economico e sociale delle loro comunità, valorizzando al contempo il proprio percorso professionale.

Se sei all’inizio della tua carriera e non hai ancora deciso cosa vuoi fare da grande, un’esperienza di stage una banca del territorio può certamente essere formativa e darti la possibilità di capire se questo può essere un settore in cui crearti una professionalità ed una carriera di successo.

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Opportunità di Lavoro nelle Grandi Banche

Le grandi banche offrono un ambiente di lavoro dinamico e in continua evoluzione, con una forte enfasi sulla diversificazione e l’innovazione. Questo si traduce in una vasta gamma di opportunità di lavoro per i professionisti del settore bancario, dai ruoli tradizionali a quelli più orientati verso il digitale e l’innovazione finanziaria.

Ambiente di lavoro

L’ambiente di lavoro nelle grandi banche è caratterizzato da una cultura aziendale che promuove l’innovazione e l’adattamento ai cambiamenti del mercato. Citi, ad esempio, ha adottato un approccio ibrido al lavoro, permettendo alla maggior parte del personale di lavorare fino a due giorni alla settimana fuori dall’ufficio, promuovendo così un equilibrio tra vita professionale e personale. 

Le grandi banche, inoltre, si stanno adattando ai cambiamenti nel settore, richiedendo ai propri dipendenti competenze che vanno oltre quelle tradizionali. La trasformazione da attività orientate all’ordine e alla precisione a quelle con una forte valenza commerciale e relazionale è evidente. 

Possibilità di crescita professionale

Le opportunità di crescita professionale nelle grandi banche sono ampie e variegate. La formazione continua e lo sviluppo delle capacità relazionali sono aspetti chiave per chi lavora in questo settore. 

L’importanza del networking e della formazione continua è sottolineata anche dalla possibilità di partecipare a programmi MT globali, che offrono ai talenti la chance di ruotare tra varie divisioni aziendali e aree geografiche, acquisendo una conoscenza approfondita del funzionamento interno della banca e creando una rete di contatti preziosa per la propria carriera.

In conclusione, lavorare in una grande banca offre non solo la possibilità di essere parte di un ambiente di lavoro stimolante e in continua evoluzione, ma anche di crescere professionalmente attraverso la formazione e lo sviluppo di competenze relazionali e commerciali. Le grandi banche rappresentano, quindi, un’opportunità lavorativa attraente per coloro che desiderano avanzare nel settore bancario, valorizzando al contempo il proprio percorso professionale.

Quale scelta è migliore per te?

Fattori da considerare

Quando si tratta di scegliere la banca più adatta alle proprie esigenze, è fondamentale considerare una serie di aspetti chiave che possono influenzare significativamente la gestione del proprio patrimonio. Primo fra tutti, l’accesso ai servizi bancari online e la facilità di utilizzo delle piattaforme digitali sono essenziali nell’era moderna. 

Per chi viaggia frequentemente o necessita di effettuare transazioni internazionali, è indispensabile scegliere una banca che supporti tali attività senza commissioni elevate, fornendo servizi come IBAN locali e zero commissioni di cambio valuta.

Ancje la sostenibilità sta diventando sempre più un criterio di scelta importante. 

Infine, la sicurezza delle proprie risorse finanziarie non può essere trascurata. Caratteristiche come l’ID biometrico e una solida protezione dei depositi sono fondamentali per garantire la tranquillità dei clienti.

Decidere in base ai propri obiettivi

Determinare gli obiettivi specifici per i quali si utilizza il proprio conto bancario è un passo decisivo nella scelta della banca più adatta. È essenziale distinguere tra le risorse utilizzate per le spese quotidiane, quelle destinate al risparmio e quelle allocate agli investimenti. Questo aiuta a evitare confusioni e a ottimizzare la gestione delle proprie finanze.

Per esempio, si potrebbe considerare l’apertura di un conto corrente primario per la gestione delle spese quotidiane e dello stipendio, un conto secondario per il risparmio, e un conto dedicato esclusivamente agli investimenti. Inoltre, è consigliabile avere un conto deposito collegato al conto primario per costruire e mantenere un fondo di emergenza.

La scelta della banca dovrebbe quindi riflettere queste necessità, assicurando che ogni tipo di transazione o investimento possa essere gestito con efficienza, affidabilità e sicurezza.

Conclusione

Attraverso un’esplorazione approfondita delle caratteristiche distintive e delle opportunità uniche offerte dalle grandi banche e dalle banche del territorio, abbiamo delineato come ognuna possa servire diversamente le esigenze dei consumatori e dei professionisti nel settore finanziario. L’analisi ha messo in evidenza la rilevanza di considerare fattori come la vicinanza alla clientela, la gamma di servizi offerti, e l’impatto sulla comunità locale nella scelta tra queste due tipologie di istituti bancari. Tali considerazioni non solo influenzano la gestione personale delle risorse finanziarie ma guidano anche le decisioni relative alla carriera nel campo bancario.

Sottolineando l’importanza dell’allineamento tra gli obiettivi personali e professionali degli individui e le caratteristiche delle istituzioni finanziarie, il presente articolo ha fornito le basi per una scelta informata tra grandi banche e banche del territorio. È essenziale che ogni decisione venga presa tenendo conto del contesto personale, degli obiettivi a lungo termine e dell’impatto che tali scelte hanno sul tessuto economico e sociale del proprio ambiente. Con queste premesse, sia le grandi banche che le banche del territorio giocano ruoli cruciali nel panorama finanziario, offrendo servizi complementari che rispondono alle esigenze di diversi segmenti di clientela e contribuendo alla vitalità dell’economia nel suo complesso.

FAQs

  1. Quali sono le principali funzioni svolte da una banca?
    Le banche hanno diverse funzioni chiave, tra cui l’intermediazione creditizia, che consiste nel fornire prestiti e crediti; la funzione monetaria, che implica la gestione del flusso di denaro; la prestazione di vari servizi finanziari; e il ruolo nella trasmissione delle politiche economiche e monetarie.
  2. In cosa consiste l’attività principale di una banca?
    L’attività fondamentale di una banca è la raccolta di risparmi dal pubblico e la concessione di prestiti. Questo è realizzato attraverso l’accettazione di depositi e l’emissione di obbligazioni, con l’obiettivo di redistribuire queste risorse a famiglie e imprese che necessitano di finanziamenti.
  3. Che normativa regola l’attività bancaria in Italia?
    L’attività bancaria e creditizia in Italia è regolata dal Decreto legislativo n. 385 del 1993, noto come Testo Unico Bancario (TUB). Questo decreto incorpora la seconda Direttiva di coordinamento dell’Unione Europea, fornendo un quadro normativo per le banche.
  4. Quali sono le responsabilità della Banca d’Italia?
    La Banca d’Italia ha diversi compiti all’interno del sistema istituzionale europeo, che includono interventi sul mercato dei cambi e la gestione delle riserve valutarie. In linea con le regole dell’Eurosistema, contribuisce attivamente agli interventi sul mercato dei cambi.