Quanto guadagna un Progettista Elettrico?
- 20 Marzo 2026
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Analisi delle retribuzioni per la provincia di Milano all’interno di piccole aziende, con anzianità compresa tra 2-5 anni.
Se stai valutando una posizione come Progettista Elettrico — o se stai cercando di capire dove si colloca la tua retribuzione rispetto al mercato — i dati jp·analytics offrono un quadro preciso su cui ragionare. Ecco cosa dicono i numeri per questo profilo nell’area di Milano, in contesti aziendali di piccola dimensioni (meno di 50 dipendenti) e con un’anzianità nella posizione compresa tra 2 e 5 anni.
Il ruolo del Progettista Elettrico: un profilo versatile
Il Progettista Elettrico cura in autonomia tutte le attività di progettazione relativa ad apparecchiature elettriche: ideazione e progettazione prodotti, soluzioni progettuali, calcoli, studi di fattibilità, definizione specifiche, redazione della documentazione, valutazione delle criticità, miglioramento dei prodotti esistenti, testing. Si tratta di una figura che unisce competenze tecniche di base — elettrotecnica, normativa, software CAD — a una capacità di gestione autonoma del processo progettuale, dalla fase concettuale fino alla validazione. È inquadrata come impiegato nell’area funzionale Tecnica & Ricerca e Sviluppo, e si colloca tipicamente in realtà manifatturiere, di impiantistica o di ingegneria che richiedono continuità nella progettazione e autonomia operativa fin dalla fase iniziale della carriera.
I numeri del mercato: cosa dicono i dati
| Benchmark | 1° Decile | 1° Quartile | Mediana | 3° Quartile | 9° Decile |
|---|---|---|---|---|---|
| RAL | € 26.573 | € 29.694 | € 33.586 | € 37.988 | € 42.451 |
| RGA | € 26.998 | € 30.347 | € 34.552 | € 39.344 | € 44.235 |
La mediana RAL si attesta a € 33.586, con una RGA mediana di € 34.552: la differenza tra le due misure indica che la componente variabile, pur presente, incide in misura contenuta sul pacchetto complessivo. L’ampiezza della curva — oltre 15.800 euro tra 1° decile e 9° decile sulla RAL — segnala una variabilità di mercato significativa, legata a fattori come dimensione aziendale effettiva, settore di applicazione e livello di autonomia riconosciuto al ruolo.
Retribuzione variabile e benefit
Per quanto riguarda la retribuzione variabile, i dati si riferiscono ai soli percettori. La mediana del variabile percepito è pari al 6,1% della RAL, con un target mediano del 6,3%. Chi si posiziona nel terzo quartile raggiunge il 9,2% di variabile percepito (9,6% target), mentre al 9° decile si arriva al 13,5% percepito e 14,2% target.
Per quanto riguarda il welfare, il 59% dei profili analizzati risulta percettore di un piano aziendale. Il valore mediano del welfare è pari a € 473, con una forbice che va da € 145 (1° decile) a € 1.543 (9° decile).
Per quanto riguarda i benefit, i più diffusi sono:
- Buoni pasto / Mensa o ristorante convenzionato — 40%
- Copertura spese mediche o ospedaliere / Cassa sanitaria integrativa — 18%
- PC portatile / Tablet — 18%
- Smartphone aziendale — 15%
- Piano previdenziale integrativo / Fondo pensione — 13%
- Convenzioni per servizi ricreativi (palestre e impianti sportivi, teatro, eventi, ecc.) — 11%
- Check-up medico — 10%
- Acquisti agevolati di prodotti/servizi dell’azienda — 6%
- Carta di credito aziendale — 5%
- Consulenza fiscale / Dichiarazione dei redditi — 5%
- Polizza assicurativa vita/malattie/infortuni — 5%
- Rimborso spese viaggio casa-lavoro — 3%
Esempio
Un Progettista Elettrico con 2-5 anni di anzianità nella posizione, impiegato in una piccola azienda (fino a 50 dipendenti) nell’area di Milano, può attendersi una RAL di riferimento intorno a € 33.586 — corrispondente alla mediana di mercato per questo profilo. Considerando anche la componente variabile mediana (6,1%) e un eventuale piano welfare (valore mediano € 473), il pacchetto complessivo si avvicina a una RGA di circa € 34.552. Tra i benefit più probabilmente inclusi nell’offerta figurano i buoni pasto, eventuale copertura sanitaria integrativa e la dotazione di strumenti informatici aziendali.
Considerazioni
Se stai valutando la tua posizione retributiva come Progettista Elettrico, è utile contestualizzare i dati rispetto ad alcune variabili che influenzano sensibilmente l’inquadramento economico.
Il peso della geografia è uno degli elementi più rilevanti. Secondo il JP Salary Outlook 2025, la differenza media tra le retribuzioni del Nord e quelle del Sud e Isole supera i 3.500 euro di RAL, con le regioni settentrionali che registrano livelli costantemente superiori alla media nazionale. Tra le regioni con le RAL medie più elevate figurano Lombardia, Trentino-Alto Adige e Lazio, mentre Basilicata, Calabria e Molise si collocano nella parte bassa della graduatoria.
I dati qui analizzati si riferiscono alla provincia di Milano, che riflette un contesto geograficamente favorevole: se lavori in una regione con dinamiche retributive diverse, il tuo valore di riferimento di mercato potrebbe discostarsi dalla mediana qui indicata. Va tuttavia tenuto conto che la contrattazione collettiva di settore tende ad attenuare — almeno in parte — i divari territoriali nelle fasce retributive più basse.
Il ruolo della dimensione aziendale e della multinazionalità è un altro fattore da non sottovalutare. Secondo il JP Salary Outlook 2025, le grandi imprese (oltre 1.000 dipendenti) offrono in media retribuzioni superiori di circa il 36% rispetto alle microimprese, con una progressione costante al crescere della fascia dimensionale.
Anche la multinazionalità incide: lavorare per la sede italiana di un gruppo straniero o per una multinazionale italiana con sedi all’estero è associato a livelli retributivi superiori rispetto alle aziende operanti esclusivamente nel mercato domestico. L’analisi qui presentata è calibrata su aziende piccole (fino a 50 dipendenti): chi opera in contesti più strutturati può aspettarsi un posizionamento più alto sulla curva.
Come usare questi dati come parametro di riferimento. La mediana rappresenta il punto di equilibrio del mercato per il profilo analizzato, ma non è l’unico dato rilevante. Se la tua retribuzione fissa si colloca tra il 1° quartile e la mediana, non significa necessariamente essere “sotto mercato”: molto dipende dall’ampiezza del variabile, dalla qualità del piano welfare e dai benefit inclusi nel pacchetto. Tieni a mente che la total compensation — RAL più variabile percepito più welfare — è la misura più utile per un confronto realistico. Se stai negoziando un’offerta o una revisione salariale, considera l’insieme degli elementi: una RAL leggermente inferiore alla mediana, abbinata a un variabile target del 9-10% e a un piano welfare solido, può risultare più competitiva di quanto suggerisca il solo dato fisso.
Footer – Fonte dati
Fonte dati: jp·analytics – Jobpricing, InstantBenchmark – Estrazione marzo 2026. I dati si riferiscono al mercato italiano per la posizione di Progettista Elettrico, inquadramento impiegati, dimensione aziendale piccola (fino a 50 dipendenti), provincia di Milano, anzianità nella posizione tra 2 e 5 anni.
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